Conosci Bellarte

Mister BellarteNato il 30 Novembre dell'anno 1977, Massimiliano Bellarte cresce nella piccola comunità di Ruvo di Puglia frequentando le scuole obbligatorie nella ridente cittadina del nord barese, luogo dove impara ad apprezzare la pallacanestro, se ne innamora e inizia a praticarla a livello giovanile.

Passato a frequentare il Liceo Linguistico Guido d'Arezzo di Ruvo di Puglia lascia la pallacanestro e si interessa di calcio a 5, dapprima a livello amatoriale terminando poi per disputare il primo campionato di Serie C, nell'anno 1997.

Pur frequentando la facoltà di sociologia presso l'Università La Sapienza di Roma, continua a coltivare il suo interesse per il calcio a 5, in ogni ritaglio di tempo e con infinita passione, che lo porta a ricercare conoscenze che vanno al di là del semplice ruolo di giocatore di calcio a 5, nelle cui vesti non otterrà risultati eccellenti.

Nella fila del Ruvo c/5 avrà i primi incarichi di allenatore quando ancora vestiva la casacca di giocatore, gestendo per 2 anni la squadra under 21 e quella femminile della stessa società.

L'anno 2004 segna la svolta nella vita di Massimiliano Bellarte: ritornando alla vita dopo un terribile incidente automobilistico che lo terrà in coma, riceve la proposta - da Luciano Savi, colui che prima di tutti ha creduto nelle sue possibilità - di allenare la squadra adulta del Ruvo c/5, militante nel campionato di Serie C1 pugliese. Nello stesso periodo frequenta il corso periferico per allenatori di calcio a 5 tenuto a Bari dal Prof. Simone Mazzali. Arriveranno in quell'anno la promozione in Serie B e la vittoria della Coppa Italia Nazionale, preceduta dalla vittoria della Coppa Puglia.

Rimarrà un'altra stagione ad allenare il Ruvo c/5 nella Serie B nazionale, durante la quale otterrà un 5° posto subito a ridosso della zona play-off e arriverà fino agli ottavi di finale della Coppa Italia di Serie B. Concluderà in questa stagione, anche la gestione della scuola calcio a 5 del Ruvo c/5.

Nella stagione 2006-2007 arriva la chiamata del team di Vittorio Zizzari, lungimirante presidente del Modugno c/5, che non ha paura di affidare a Bellarte un giocattolo costruito per vincere il campionato di Serie B. Arriveranno la sofferta vittoria del campionato di Serie B e la partecipazione alla Final Four di Coppa Italia di Serie B in Bologna, nella quale il Modugno c/5 verrà infelicemente eliminato in semifinale, dopo i calci di rigore, dalla Coop Atlante Grosseto.

Nella prima stagione di Serie A2, il merito della fiducia è sempre della società Modugno c/5 che - nelle persone di Vittorio Zizzari, Pietro Massarelli e Piero Pistillo - conferma alla guida della squadra adulta Massimiliano Bellarte. La squadra terminerà il campionato in 2^ posizione, sfiorando l'accesso alla Serie A1, perdendo poi in semifinale playoff. Verrà anche raggiunta la FInal Eight della Coppa Italia di A2, durante la quale il Modugno c/5 uscirà nel primo incontro con il Cagliari c/5. Nella stessa stagione, alla guida della squadra under 21, Bellarte raggiungerà i sedicesimi di finale scudetto.

Nella stagione 2008/2009 è sempre alla guida del Modugno c/5 in Serie A2, guida la squadra under 21 per la stessa società e per il secondo anno di seguito gestisce anche i corsi di scuola calcio a 5 a Modugno. I risultati saranno ancora una volta i play-off raggiunti per la promozione in A1 e i sedicesimi di finale per lo scudetto con la squadra under 21.

Nella stagione 2009/2010 guiderà il Modugno per la terza stagione in Serie A2 e per la quarta stagione consecutiva. Lotterà fino al termine per la prima posizione e ci sarà anche la qualificazione alle final eight di Coppa Italia. Si giocheranno i play-off e si uscirà in finale contro lo Sport Five Putignano. Con la squadra under 21 raggiungerà le Final Eight di Coppa Italia uscendo in semi-finale contro la poi vincintrice Kaos Bologna, e si arriverà a disputare gli ottavi di finale per lo scudetto.

Saranno molti i clinic ai quali Massimiliano Bellarte prenderà parte come uditore, con relatori Josè Venancio Lopez, Eduardo Garcia Belda "Miki", Miguel Rodrigo, Ramiro Diaz, Fabian Lopez, e due i viaggi che Massimiliano Bellarte farà in Brasile, dopo le prime due stagioni a Modugno, rimanendo 40 giorni ogni anno, documentandosi e interessandosi del futsal verdeoro, cercando di prenderne la crescente competenza e ricerca di professionalità, ammirando il lavoro di base dei settori giovanili, vera e propria risorsa del futsal brasiliano, e base necessaria di ogni disciplina.

 


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